Via Crucis III settimana con il beato Innocenzo da Berzo- frate cappuccino
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QUARESIMA 2026
VIA CRUCIS con il beato Innocenzo da Berzo III SETTIMANA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen
CANTO:
MIO DIO, MI ABBANDONO A TE,
MI ARRENDO AL TUO AMOR.
MIO DIO IO AMO LA TUA CROCE,
MIO DIO VIVO DEL TUO AMOR.
MIO DIO IO AMO LA TUA CROCE,
MIO DIO VIVO DEL TUO AMOR.
Anche l’uccello trova la sua casa, la rondine ritrova il suo nido. La mia gioia è vivere in te e in te lodare la vita.
MIO DIO, MI ABBANDONO A TE, …
Passando per la valle del pianto, ne hanno fatto sgorgare fonti vive e marceranno sempre più in alto e in Sion vedranno il Suo volto.
MIO DIO, MI ABBANDONO A TE, …
PREGHIERA INIZIALE (dagli scritti del beato Innocenzo da Berzo)
Nel nome del Signore. Amen.
“Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza” (2Cor 6,2) Sebbene in ogni tempo Iddio sia misericordioso verso i peccatori ed i giusti, verso i peccatori nel perdonarli, verso i giusti nel rimunerarli, pure vi sono alcuni tempi più accettevoli; non già che Iddio sia in questi o più misericordioso verso i peccatori, o più fedele nel rimunerare i giusti, ma perché le preghiere speciali, le opportunità maggiori rendono a noi più facile l’uso della divina misericordia.
Tale è appunto il tempo nel quale per grazia del Signore siamo entrati. Accogliamo con animo grato questa grazia che il Signore ci fa procurando di corrispondervi anche dal canto nostro.
PRIMA STAZIONE
Gesù è condannato a morte
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,11-14)
Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore lo interrogò dicendo: "Sei tu il re dei Giudei?". Gesù rispose: "Tu lo dici". E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani lo accusavano, non rispose nulla. Allora Pilato gli disse: "Non senti quante testimonianze portano contro di te?". Ma non gli rispose neanche una parola, tanto che il governatore rimase assai stupito.
Dagli scritti del beato Innocenzo
… “Gesù Cristo una sol volta ci ha parlato del suo cuore, santuario delle virtù di Dio, ma pur fra tante virtù che poteva proporci, non ci invita che a ricopiare in Lui l’umiltà e mansuetudine, segno evidente quanto questa virtù (umiltà) gli prema sopra tutte le altre.” …
Meditazione:
Ti accusano ingiustamente Signore ma tu, durante il processo scegli di tacere. Dalla calunnia non ti difendi. Non è la giustizia umana quella che cerchi ma attraverso questa aspetti e desideri che si compia quella divina, che fa piovere sui giusti e sugli ingiusti e che offre infinite volte il perdono a chi lo vuole accogliere.
Grazie Signore perché il tuo silenzio non è indifferenza ma è un’attesa fiduciosa che i nostri cuori si aprano a desiderare il tuo perdono e la pace.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
SECONDA STAZIONE
Gesù è caricato della croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,24-26)
Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell'acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: "Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!". E tutto il popolo rispose: "Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli". Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Era sfinito per il digiuno, per la flagellazione, per il sangue sparso, per i maltrattamenti di tutta la notte precedente, cosicché non poteva quasi star in piedi, eppure costretto a postar la croce e sotto il peso della croce andar su quell’erto monte.
Meditazione:
Ogni volta che non ci prendiamo le nostre responsabilità, che voltiamo le spalle alla verità, alla giustizia, alla carità verso gli altri, stiamo caricando una croce sulle spalle di qualcun altro. “Siamo tutti responsabili di tutto” …
Eppure quanta superficialità nel nostro vivere. Perdonaci Signore per questo e aiutaci a capire che portare la nostra croce per amore tuo è fonte di vita per noi e intorno a noi.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
TERZA STAZIONE
Gesù cade la prima volta sotto la croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia (53,3)
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia; era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
Dagli scritti del beato Innocenzo
E questo Agnello, che su nel cielo è corteggiato da innumerabili schiere di serafini che lo adorano tremando, infinitamente beato in se stesso, per la sua incomparabile misericordia, senza alcun nostro merito, apparve in questo mondo rivestito delle spine dei nostri peccati e misericordioso all’eccesso si esibì di offrire Egli il sacrifizio che dovevamo offrir noi per i nostri peccati.
Meditazione:
Quanto è grande la tua umiltà Signore! E noi quante volte dobbiamo cadere per spezzare la nostra presunzione, il nostro sentirci qualcuno?
Siamo sempre pronti a difenderci, a giustificarci, ad apparire migliori per salvaguardare un’apparenza che crediamo di avere, mentre tu Signore, il Figlio di Dio, abituato alla Gloria del cielo, hai dato tutto di te, senza trattenere niente, senza difenderti mai, senza giustificarti. Grazie Signore per il tuo esempio; donaci il coraggio di essere autentici come lo sei stato tu.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
QUARTA STAZIONE
Gesù incontra la sua santissima madre
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (1,38)
Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola".
Dagli scritti del beato Innocenzo
…La sua madre, gli sguardi addolorati si incontrano, il dolor della Madre trafigge il Figlio ed il dolor del Figlio trafigge la Madre, piange Gesù, piange Maria. Gesù e Maria addolorati, otteneteci grazia di piangere i nostri peccati, unica cagione delle vostre lagrime. …
Meditazione:
Il compimento della Parola di Dio nella vita di Maria ha attraversato e coinvolto tutta la sua umanità e il suo spirito ed è costato dolore, sacrificio, solitudine, dubbi e paure, insieme alla fiducia sincera nella promessa di Bene che Dio ha sempre fatto al suo popolo.
Aiutaci Signore a guardare a te quando la vita ci mette alla prova e tu ci sembri lontano; aiutaci a continuare a cercarti anche quando ci ribelliamo.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
QUINTA STAZIONE
Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (23, 26)
Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Quegli che più frequentemente solleverà il suo cuore a Dio, offrendo a Lui quanto fa, meriterà che anche il Signore più allarghi la sua mano su di lui in grazie, accrescerà i suoi meriti e si meriterà benedizioni più larghe anche sul corporale, imperocché è la benedizione che fa ricchi.
Meditazione:
Un aiuto che mi viene offerto: come reagisco, che stato d’animo vivo quando mi accorgo che non ce la faccio? Non ho chiesto nulla, ma qualcuno, vedendomi in difficoltà, arriva per aiutarmi, per tendermi la mano e chiedermi se può fare qualcosa per me. Cosa mi frulla per la testa in questi momenti?
Sicuramente non è facile scoprire di non potercela fare da soli, ma accettarlo e riconoscere di avere bisogno è un atto di umiltà che ci salva. Troppo spesso vorrei che mi arrivasse un aiuto secondo la “mia volontà”, che mi venisse detto o fatto ciò che mi “fa più comodo”, ma questo non è quello che hai fatto Tu Gesù. Ti ringrazio Signore per tutte le volte che “mi metti nella verità”, aiutami a non vergognarmi davanti al mio limite ma a lasciarmi serenamente aiutare.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
SESTA STAZIONE
Gesù è asciugato in volto dalla Veronica
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Salmo 27 (27,8)
Il mio cuore ripete il tuo invito: "Cercate il mio volto!". Il tuo volto, Signore, io cerco.
Dagli scritti del beato Innocenzo
L’intelletto vedrà Dio ed in Dio ogni cosa, vedrà la santità e la gloria di ciascuno, comprenderà la verità della fede etc. La vista della gloria che ci attende in eterno ci animi a seguir Gesù Cristo osservando la sua legge, imitando i suoi esempi, ci animi a mortificar la nostra pigrizia per far la sua volontà onde abbiamo ad esultare in quel giorno in cui comparirà Gesù Cristo per rendere a ciascuno secondo le sue opere.
Meditazione:
Una scena che mi fa immaginare un incontro drammatico, straziante, un profondo guardarsi negli occhi senza dirsi una parola, ma che esprime in un semplice gesto, tutto l’amore che si prova per una persona. Ciò che accadde in quel momento verrà ricordato per tutta la storia: aiutami Signore Gesù ad avere fiducia che ogni piccola cosa fatta per amore Tuo durerà in eterno.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
SETTIMA STAZIONE
Gesù cade la seconda volta sotto la croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia (53, 10)
Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà sé stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
Dagli scritti del beato Innocenzo
E quando talvolta anche gli umili sono colpiti dalla disgrazia, nella loro virtù trovano forza e potenti motivi per sopportarle con cristiana pazienza, se pure anche non giungono a rallegrarsi dello stesso patire come un San Francesco che diceva: “Tanto è il bene che aspetto che ogni pena m’è diletto”.
Meditazione:
Viviamo sempre le nostre cadute come momenti di umiliazione, di fallimento, di punizione.
Vorremmo non cadere mai, non sbagliare mai, non fallire mai. Ma la nostra umanità è fatta anche di cadute. Donaci l’umiltà Signore per trasformare le nostre cadute in momenti di Grazia, momenti nei quali impariamo semplicemente a conoscerci più in profondità per quello che siamo. A te non scandalizza niente di noi, perché dovremmo farlo noi? Siamo sempre più preoccupati del giudizio degli altri che del tuo, liberaci da questa mentalità e donaci la vera libertà di spirito dei figli di Dio.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
OTTAVA STAZIONE
Gesù incontra le pie donne di Gerusalemme
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (6,21b-23)
Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Egli è l’altare, la vittima che riconciliò la terra col cielo, il nodo di congiunzione tra Dio e l’uomo, il tempo e l’eternità, il centro dove andarono a sacrificarsi tutti i dolori, le angosce della passione. Or non vi pare che questo cuore si meriti tutte le nostre adorazioni?
Meditazione:
Signore, nella salita al Calvario non sei solo. Diverse persone ti camminano dietro, ti osservano, ti conducono, ti incontrano, ognuno partecipa, secondo il proprio cuore, alla tua Passione: Maria i soldati, il cireneo, la Veronica, i curiosi e delle donne che vogliono partecipare al tuo dolore piangendo e battendosi il petto. Lacrime di compassione…ma non bastano. Tu Signore ti fermi, ti volti verso di loro e parli loro perché vedano che anche per loro stai dando la vita, perché anche loro hanno bisogno di essere salvate. Così la compassione per te diventa stupore per un amore immeritato e sincera contrizione. Aiutaci Signore a lasciarci liberare dalla verità!
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
NONA STAZIONE
Gesù cade la terza volta sotto la croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia (53,12)
Perciò io gli darò in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha spogliato sé stesso fino alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i colpevoli.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Il peccato, crudo omicida non del nostro corpo, ma della nostra anima, il quale, entrando nel nostro cuore come uno stile sottilissimo trafigge a morte la nostra anima e la spoglia di tutti i suoi beni.
Il cuore di Gesù, che nell’orto pianse a lagrime di sangue i nostri peccati, illumini la nostra mente a ben conoscere questo brutto mostro ed infiammi la nostra volontà a detestarlo e aborrirlo come il più gran male che possa avvenirci.
Meditazione:
Quando si cade? Non è forse quando presumiamo troppo di noi stessi? Siamo ricchi di noi: prendiamo per essere ricchi e scendiamo a compromessi pur di arricchirci sempre più. Di chi? Sempre di noi stessi.
L’egocentrismo, bastiamo a noi stessi, siamo sufficienti a noi stessi, ci facciamo Dio da noi stessi.
Queste diventano le infinite cadute dell’uomo, ma qualcuno ci dimostra di volerci più bene di quanto noi lo possiamo desiderare, è l’infinito amore di Gesù per noi che non smette mai di rialzarci prendendo su di sé le nostre cadute.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
DECIMA STAZIONE
Gesù è spogliato delle sue vesti
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia (59,15)
La verità è abbandonata, chi evita il male viene spogliato. Ha visto questo il Signore ed è male ai suoi occhi che non ci sia più diritto.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Alla vista di quella vittima augusta coperta di piaghe e sgorgante a rivi il sangue preziosissimo, Dio e l’uomo, il cielo e la terra, gli angeli e tutte le creature palpitarono in certa maniera, di dolore e di allegrezza. Quel sangue si versò sul Calvario e si distese a bagnar l’universo; egli rese la gloria a Dio, la pace all’uomo, perocché fu beneplacito del Padre “che per Lui (Gesù Cristo) fossero riconciliate tutte le cose, rappacificando mediante il sangue della croce di lui e le cose della terra e le cose del cielo”.
Meditazione:
A volte mi fa comodo, Signore, rivestirmi delle mie certezze, delle mie sicurezze che mi allontanano dalla Verità che sei tu! Tu invece ti sei spogliato di tutto per essere vero fino in fondo, cioè per amare fino alla fine.
Aiutami Signore a spogliarmi delle vesti della paura, delle vesti dell’ipocrisia per mostrarmi così come sono, con i miei limiti, con le mie fragilità, con i miei difetti: aiutami ad essere vera: solo così potrò comprendere quanto sono amata!
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
UNDICESIMA STAZIONE
Gesù è inchiodato sulla croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (23,39-43))
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!". L'altro invece lo rimproverava dicendo: "Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male". E disse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose: "In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso".
Dagli scritti del beato Innocenzo
Dobbiamo dunque conchiudere che il sacrificio della s. Messa non è una semplice rappresentazione, ma è il medesimo sacrificio della croce, che si rinnova ancora nelle nostre chiese, sotto dei nostri occhi; che quel Gesù Cristo che 1800 anni fa andò a sacrificarsi sul Calvario, ora ogni giorno e, per il gran numero delle sante messe, ogni ora scende dal cielo per sacrificarsi di nuovo nelle mani dei sacerdoti. Oh come a questi riflessi della fede diventa augusto, sublime, tremendo il santo sacrificio dell’altare.
Meditazione:
Sono stato crocifisso con Cristo. Noi sempre cerchiamo la vita, ma quante volte contestiamo Dio perché i nostri pensieri non coincidono con i suoi. Lasciarsi crocifiggere per la nostra umanità pare un assurdo, ma per l’ottica di Dio, il suo lasciarsi crocifiggere è la testimonianza di quanto lui ama, ci ama fino alla fine e fino alla morte di croce. È affermare con i fatti quello che sempre ci ha detto con la sua Parola: “che non c’è amore più grande che dare la vita per i propri amici”.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
DODICESIMA STAZIONE
Gesù muore sulla croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (12,24-25)
In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Felice l’odio di noi medesimi che ci frutta un tanto bene, la salvezza dell’anima e anche del corpo; crudele amore di sé stessi che per sfuggevoli diletti ci porta in anima e corpo ad eterni supplicii; ed oh, l’intendessero questa gran massima uscita dalla bocca di Gesù Cristo, l’intendessero i gaudenti di questo mondo che a nulla pensano fuorché ad accontentar sé medesimi.
Meditazione:
Quanto sono vere le Tue parole Signore, quanto è vera la Tua offerta sulla croce per amore di tutta l’umanità, per ogni figlio e figlia di Dio che ha abitato, abita e abiterà la nostra terra. È difficile da comprendere il Tuo sacrificio ed attuare la scelta di dover morire per ritrovare una vita nuova...ma Tu Gesù lo hai fatto e noi vogliamo fidarci di Te con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra mente e con tutte le nostre forze.
Se mi guardo con onestà devo ammettere che quando mi tengo stretta la vita, la perdo, non sono felice, divento triste. Perdonami Signore quando trattengo i tuoi doni e penso al “mio tornaconto”. Aiutami Gesù a donarmi totalmente a Te e a condividere i doni ricevuti, spingimi ad accogliere tutte le persone che incontrerò sul mio cammino.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
TREDICESIMA STAZIONE
Gesù è deposto dalla croce
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,57-58)
Venuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimatea, chiamato Giuseppe; anche lui era diventato discepolo di Gesù. Questi si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Pilato allora ordinò che gli fosse consegnato.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Se noi vedessimo il nostro padre percosso indegnamente da un qualche suo figlio e piangere dirottamente, noi resteremmo colpiti dal più acuto dolore e saremmo tutto sollecitudine per consolarlo con le nostre buone maniere. Ecco il cuore di Gesù così trafitto dai pessimi trattamenti dei suoi figli, compatitelo e consolatelo coi vostri ossequi, e soddisferete il suo Cuore esacerbato, soddisfarete al secondo fine di questa divozione ed oltre a ciò vi meriterete particolari benedizioni dal suo Sacro Cuore.
Meditazione:
È già un primo segno che ci porterà alla risurrezione. Sì, perché neanche la morte lo può tenere inchiodato alla croce, ma viene liberato. Se è vero che i nostri peccati ci hanno procurato la morte e hanno crocifisso la nostra vita e la nostra umanità, in Gesù Cristo veniamo liberati ricevendo nel nostro corpo mortale la Grazia del Perdono che ci fa rivivere e ci rende figli di Dio nel suo amore.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
QUATTORDICESIMA STAZIONE
Gesù viene posto nel sepolcro
Ti adoriamo o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,59-61)
Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all'entrata del sepolcro, se ne andò. Lì, sedute di fronte alla tomba, c'erano Maria di Màgdala e l'altra Maria.
Dagli scritti del beato Innocenzo
Egli nel Sacramento aveva mostrato l’eccesso della sua carità fino a donare agli uomini le sue stesse carni, tutto se stesso, farsi piccolo come agnellino per poter entrare nelle loro anime e reficiarli[1] delle stesse viscere di Dio; che cosa potea far di più un Dio per gli uomini?
Parea doversi aspettare tutto l’amore e corrispondenza degli uomini, e invece che cosa ne riceve? (Non altro dalla maggior parte che ingratitudini, irriverenze e sacrilegi).
Meditazione
“Ecco finalmente è morto, messo nel sepolcro con una bella pietra sopra! Ora non potrà più darci fastidio, non potrà più contraddirci, non potrà più sconvolgere la nostra legge che Dio ha dato a Mosè! Ora andiamo avanti come prima, come nulla fosse successo!” Mi sembra di interpretare così i pensieri di coloro che volevano liberarsi di Gesù! Questo a volte lo faccio anch’io quando non voglio considerare certi eventi della mia vita come occasioni di incontro con il Signore, ma solo come ostacoli, imprevisti che non sarebbero dovuti succedere!
Ecco Signore facci dono della speranza perché nelle situazioni anche più buie della nostra vita alziamo lo sguardo, nella certezza che Tu sei sempre con noi! Lì nel buio ci sei anche Tu per portare la tua luce, e ciò che poteva sembrare la fine diventa l’inizio di una vita nuova, perché Tu, proprio nel sepolcro, sei risorto portando la tua luce in tutto il mondo.
Santa Madre deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
Padre nostro…
O Dio, che hai dato al beato Innocenzo da Berzo la grazia di seguire sino in fondo Cristo povero e umile, concedi anche a noi di vivere fedelmente la nostra vocazione, per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
[1] Rinvigorirli spiritualmente.



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