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QUARESIMA 2022 - VIA CRUCIS IV SETTIMANA

VIA CRUCIS IV SETTIMANA DI QUARESIMA 2022

O Dio vieni a salvarmi

R: Signore vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo

R: Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.

Amen.

CANTO

Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore voglio amare te.

Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore voglio amare te.


ACCOGLIMI, PERDONAMI, LA TUA GRAZIA INVOCO SU DI ME.

LIBERAMI, GUARISCIMI E IN TE RISORTO PER SEMPRE

IO VIVRÒ!


Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore chiedo forza a te.

Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore chiedo forza a te.


ACCOGLIMI, PERDONAMI, LA TUA GRAZIA INVOCO SU DI ME.

LIBERAMI, GUARISCIMI E IN TE RISORTO PER SEMPRE

IO VIVRÒ!


Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore dono il cuore a te.

Signore sono qui ai tuoi piedi, Signore dono il cuore a te


ACCOGLIMI, PERDONAMI, LA TUA GRAZIA INVOCO SU DI ME.

LIBERAMI, GUARISCIMI E IN TE RISORTO PER SEMPRE

IO VIVRÒ!



INTRODUZIONE

Il nostro Dio increato, Dio incarnato, bene sommo e perfetto, è tutto amore e perciò ama con tutto se stesso e vuole che lo si ami allo stesso modo; per questo vorrebbe i suoi figli tutti trasformati in lui, attraverso l'amore. (Santa Angela da Foligno)


Santa Madre deh voi fate…


PRIMA STAZIONE

Gesù condannato a morte

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell'acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: "Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!". Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mt 27, 24.26)


Meditazione:

Signore Gesù quanto è più facile lavarsene le mani, anziché difendere il debole, l’innocente. Costa molta meno fatica fare finta di niente anziché entrare in conflitto con qualcuno. Sembriamo più buoni e pacifici agli occhi del mondo e invece siamo complici del male quando l’unica cosa che ci preme è mettere tutto a tacere per stare più tranquilli, almeno in apparenza. Risveglia Signore le nostre coscienze il tuo Spirito guidi i nostri gesti e le nostre parole e aiutaci a metterci sempre dalla tua parte

Santa Madre deh voi fate…



SECONDA STAZIONE

Gesù caricato della croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Era la Parasceve della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: "Ecco il vostro re!". Ma quelli gridarono: "Via! Via! Crocifiggilo!". Disse loro Pilato: "Metterò in croce il vostro re?". Risposero i capi dei sacerdoti: "Non abbiamo altro re che Cesare". Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.

Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota. (Gv 19,14-17)


Meditazione:

La croce fa paura. Non c’è da vergognarsi se le fatiche di ogni giorno ci spaventano, se il primo pensiero che arriva è quello di tentare di scansare le difficoltà della vita. Solo la tua grazia Gesù ci dà la forza di accettare e portare insieme a Te la “nostra croce”, trasformando così questo terribile strumento di morte nell’albero della Vita. Aiutaci Signore a non scaricare pesanti croci sulle spalle degli altri, evitando di prenderci le nostre responsabilità.



TERZA STAZIONE

Gesù cade la prima volta

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". Andò un poco più avanti, cadde faccia a terra e pregava, dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!" Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole". (Mt 26, 36.39.41)


Meditazione:

Signore è davvero così folle il tuo amore per noi. Tu, il Verbo di Dio, increato, per mezzo del quale tutto è stato fatto, ti fai carne e prendi su di te tutta la maledizione dei nostri peccati e la nostra incapacità a portarli. Mentre cadi con la “faccia a terra” per noi e con noi, senza vergogna, ci doni anche il tuo sguardo di fiducia nell’amore del Padre, che ci salva e ci rialza. Aiutaci a confidare sempre nella misericordia di Dio, che ci rende figli.

Santa Madre deh voi fate…



QUARTA STAZIONE

Gesù incontra sua Madre

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre!". E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé. (Gv 19,25-27)


Meditazione:

Maria ha creduto ed è rimasta fedele a quel “sì” pronunciato all’inizio. Sul suo esempio aiutami, Signore, a credere sempre in Te, a credere che Tu ti prendi cura di me anche quando i Tuoi disegni rimangono per me un mistero… Aumenta, ti prego, la mia debole fede!

Santa Madre deh voi fate…


QUINTA STAZIONE

Gesù aiutato dal Cireneo a portare la croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù. (Lc 23,26)


Meditazione:

Era un giorno come tanti altri, tornava dal lavoro, forse non vedeva l’ora di rilassarsi, di fare un po’ i fatti suoi. Ma succede qualcosa di imprevisto: passa un povero Cristo che porta una croce sulle spalle.

Non si è gettato accanto a lui per sollevarlo dal peso, in un moto spontaneo di compassione. No. È stato costretto, magari anche con violenza. Poco importa. Ha incontrato il Signore!

Tutto quello che c’è dentro la nostra vita è pieno di una profondità più grande. È sempre pieno di una chiamata. Tu, Signore, ci chiami attraverso tantissime cose. Sai usare di tutto pur di iniziare un cammino di incontro con te, anche il dolore!

Chissà cosa è successo da lì in poi. Di certo il cireneo è stato costretto ad accogliere il dono più grande che possa essere concesso a un uomo: incontrare il Signore e camminare dietro a Lui.

Santa Madre deh voi fate…


SESTA STAZIONE

Il volto di Gesù asciugato dalla Veronica

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità. (Gv 17,17-19)


Meditazione:

Un piccolo gesto d’amore riempie il cuore di chi lo riceve, ma anche di chi lo compie. Allora questo gesto può sembrare piccolo per noi, ma agli occhi di Dio diventa grande. A volte siamo bravi a giudicare, anche in buona fede, ma il cuore lo conosce solo Dio! Donaci Signore il tuo sguardo di bene verso tutti!

Santa Madre deh voi fate…


SETTIMA STAZIONE

Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti" (Mt 20, 26-28)


Meditazione:

San Pietro: “quante volte dovrò perdonare mio fratello, fino a sette volte? Non ti dico fino a sette volte ma fino a 70 volte7”. Dio non si stanca mai di perdonarci, siamo noi che istigati dal male presumiamo che i nostri peccati ed errori siano più grandi della sua misericordia e del suo amore per noi. Ci può essere qualcosa che è più grande di Dio? Non facciamoci vincere dalle nostre cadute, ma facciamo che siano il luogo per antonomasia dove noi ci sentiamo amati gratuitamente in tutto ciò che siamo effettivamente e finalmente sentirci guariti dai nostri mali.

Ecco che la caduta nostra donata a Gesù che l’ha portata per noi, diviene non motivo di condanna, ma di risurrezione ad una vita nuova. San Agostino: “felice colpa, che meritò tale e così grande Redentore”.

Santa Madre deh voi fate…


OTTAVA STAZIONE

Gesù consola le pie donne

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?" (Lc 23,27-28.31)


Meditazione:

Stare vicino alla persona che soffre ed esserci per lei, è condividere il peso della sua sofferenza … ci sembra di dare … ma invece si riceve molto di più.

Santa Madre deh voi fate…



NONA STAZIONE

Gesù cade la terza volta

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo. Entrato nella lotta, pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadono a terra. (Lc 22, 43-44)


Meditazione:

Signore Gesù, cadere è sempre umiliante e talvolta presumo talmente di me stessa da non accorgermi di essere già a terra da un pezzo. Grazie Signore perché sei umiltà e sapienza; grazie perché ci mostri nell’umiliazione accolta la nostra vera libertà.

Santa Madre deh voi fate…

DECIMA STAZIONE

Gesù spogliato e abbeverato di fiele

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Giunti al luogo detto Gòlgota, che significa "Luogo del cranio", gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. (Mt 27, 33-35)


Meditazione:

Il Cristo innocente condivide la sorte di tutti i condannati: si lascia togliere le vesti e assaggia la bevanda amara. Perché a noi resta così difficile accettare le umiliazioni e le sconfitte?

Perché cerchiamo sempre di ricoprire le nostre debolezze? L’orgoglio è una brutta bestia Signore: ci impedisce di affidare totalmente il nostro essere a Te in modo che Tu possa rinnovarci con il tuo amore. Signore, aiutaci a credere che tutto è grazia, anche le umiliazioni.

Santa Madre deh voi fate…


UNDICESIMA STAZIONE

Gesù inchiodato sulla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. La scritta con il motivo della sua condanna diceva: "Il re dei Giudei". Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra. (Mc 15, 25-27)


Meditazione:

Donami, o Signore, di saperTi contemplare nel crocifisso, soprattutto nei momenti di buio; così posso sentirmi più vicina a Te. Che possa sempre fare la Tua volontà, accettando anche quella fatica necessaria che il cammino di conversione comporta. Aiutami a non fuggire di fronte a ciò che sono chiamata ad adempiere e guida i miei passi, con il Tuo Spirito, verso quella vita piena, vissuta in Te e per Te.

Santa Madre deh voi fate…



DODICESIMA STAZIONE

Gesù muore sulla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: "Ho sete". Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: "È compiuto!". E, chinato il capo, consegnò lo spirito. (Gv 19, 28-30)


Meditazione:

Dov’è o morte la tua vittoria? Anche l’ultimo nemico dell’uomo, “la morte” è stata vinta e non ha più potere sugli uomini. La morte per assurdo è stata vinta dalla morte, sì dalla “morte di Gesù”: se moriamo con Lui con Lui anche risorgeremo e regneremo. Ecco perché il cristiano è un uomo che vive nella gioia, perché in Gesù Cristo porta a compimento l’anelito del cuore, la sua vocazione divina dell’IMMORTALITÀ!

Santa Madre deh voi fate…



TREDICESIMA STAZIONE

Gesù deposto dalla croce

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo. (Gv19, 38-39)


Meditazione:

Signore ma cosa significa essere tuoi discepoli di nascosto? Può una lampada accesa essere messa sotto il moggio? Si può stare con i piedi in due staffe? Quanto si può vivere di notte? Perdonaci Signore quando ci vergogniamo di te, liberaci da ogni timore, da ogni doppiezza, rinnova in noi la gioia di essere tuoi figli e il coraggio di testimoniarlo con tutto noi stessi.

Santa Madre deh voi fate…



QUATTORDICESIMA STAZIONE

Gesù deposto nel sepolcro

Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.


Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all'entrata del sepolcro, se ne andò. (Mt 27, 59-60)


Meditazione:

Giuseppe d’Arimatea riempie di tenerezza Gesù morto. Riempie di tenerezza un cadavere. È un gesto di una gratuità inaudita. Non si aspetta niente. Ci mette la faccia, rischia, perché va a domandare il corpo. Lo tira giù dalla croce, lo avvolge in un lenzuolo PULITO, gli dà un sepolcro NUOVO. Fa tutto con coraggio, con determinazione, a fondo perduto, senza ricevere niente in contraccambio. Grazie Giuseppe d’Arimatea per questa lezione immensa. Anche noi vogliamo amare così, gratuitamente, con una tenerezza estrema, senza domandare niente (se serve, se non serve, se la gente ci capisce, se ci riconosceranno, se le persone che amiamo cambiano, se saranno felici o meno). Anche noi vogliamo essere accanto all’umanità, ad ogni fratello, senza nessuna pretesa, senza presentare il conto. Amando e basta.

Santa Madre deh voi fate…



Conclusione

O figli di Dio, trasformatevi totalmente nel Dio-uomo passionato, che tanto vi amò da degnarsi di morire di morte ignominiosamente e ineffabilmente dolorosa e in modo penosissimo e amarissimo. Questo, solo per amor tuo, o uomo! Questo amore puro, quest’umile fedeltà vuole che sia corrisposta – com’è possibile a noi, povere creature – dai suoi figli legittimi Per questo egli ricercò e volle sempre far sue quelle anime che con fede viva servono Dio, che è fedelissimo. Questo Dio-uomo suppliziato continuamente va ripetendomi di esortarvi di essere fedeli a lui, che da parte sua è a voi fedelissimo. Chi è fedele a Dio, lo è anche al prossimo. (Dagli scritti di santa Angela da Foligno)


Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

Amen

Andiamo in pace

Rendiamo grazie a Dio




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